Veduta della chiesa di S. Stefano al Colle di Miglieglia.

Che cos’è??

Nella chiesa di S. Stefano al Colle di Miglieglia, paese dell’alto Malcantone, si trovano affreschi raffiguranti santi, angeli, profeti e ladroni.
Sulle pareti laterali dell’abside ci sono degli affreschi dei dodici Apostoli (di due di essi restano soltanto i nomi, dato che dove erano stati dipinti è stata costruita una finestra).
Coppie senza figli, donne che non riescono ad avere bambini o ancora che vogliono proteggere la loro gravidanza, ricorrono al rito dell’Apostolare.
Si tratta di accendere dodici candele, una davanti ad ogni Apostolo, per poi celebrare una messa. Il prete recita anche una preghiera nella
quale chiede l’aiuto degli Apostoli affinché la coppia riesca ad avere un figlio o affinché proteggano la gravidanza. In cambio i coniugi promettono di dare al futuro nascituro, come primo o secondo nome, quello dell’Apostolo davanti al quale si è spenta l’ultima candela.
Il rito dell’Apostolare oggi è in uso solo a Miglieglia, ma nel passato veniva celebrato anche a Corzonesco, Comano, Comignolo, Croglio e Rovio.

L'APOSTOLARE

Il “Cenacolo” o “Ultima cena”, dipinto da Leonardo Da Vinci alla fine del XV secolo, raffigura i dodici Apostoli con Gesù. Nel dipinto figura ancora Giuda Iscariota, che dopo il suo suicidio in seguito al tradimento ai danni di Cristo, fu sostituito da Mattia.

Gli Apostoli presenti nella chiesa di Miglieglia sono dunque: Pietro, Giovanni, Giacomo (maggiore), Andrea, Matteo, Giacomo (minore), Mattia, Tommaso, Filippo, Giuda Taddeo, Simone e Bartolomeo (Natanaele).